Rintracciare l’integrità della fibra d’origine e decifrarne il punto esatto.
Un accordo tra la natura del filato e il disegno della trama, studiato per liberare la consistenza della materia e dare alla forma un’armonia bilanciata.
Un foulard di lana.
Un profilo sinuoso, delineato da un bordo leggero.
La trama, fitta e compatta, si sviluppa in un intreccio di piccole corde che dà fermezza e stabilità alla forma.
Chi siamo
Nina odiava fare la sarta. Ago e filo erano una necessità faticosa.
Quando prendeva i ferri da maglia, però, il tempo rallentava: quella era una scelta.
Sua nipote Antonella imparò da lei, un punto dopo l’altro, assimilando il rigore di una tecnica manuale che asseconda la materia.
La-Nina nasce quando la figlia di Antonella ha cercato quella stessa integrità nel mercato contemporaneo, senza trovarla. La risposta era nelle mani di sua madre.
Oggi quei capi tornano, un pezzo alla volta.
Il punto
Antonella lavora ogni capo a mano, un pezzo alla volta.
L’occhio contemporaneo, abituato alla simmetria delle macchine, può scambiare la variazione della trama per un difetto. Invece è solo un modo diverso di guardare la maglieria: ogni punto è lì per un motivo, con una funzione precisa.
È la mano che decide la tensione di ogni singola riga, dando alla maglia una consistenza e una presenza viva che si rivelano al primo tocco.
A ottobre arriverà il primo foulard di lana.
Dietro ogni singolo manufatto ci sono unicamente il tempo e la mano di Antonella. Questa dedizione determina un limite naturale: per questo primo drop, le disponibilità saranno pochissime.
L’iscrizione alla lista d’attesa permette di accedere all’anteprima riservata, con 24 ore di anticipo rispetto all’apertura pubblica.
Ti scriviamo presto, da dove veniamo.
Niente promozioni, niente sconti. Poche email — poche come i capi. Ti cancelli quando vuoi.