Come Bali ha cambiato il mio metodo di lavoro (e non solo)

2 luglio 2018|Bali

No, niente spiritualità, riflessioni alla mangia-prega-ama o che so io. Qui si fa sul serio. Qui si parla di cambiamenti e di metodo di lavoro. E anche un po’ di papaya.

Sono arrivata a Bali che, lasciamelo dire, avresti potuto raccogliermi con un cucchiaino. Alle spalle avevo mesi di viaggi, volontariato e lavoro fra Nepal e India; il tutto si era tradotto in dolori quotidiani alla schiena, stanchezza generale e, soprattutto, mancanza di focus. L’isola degli dei sembrava rappresentare una svolta: un’Asia più semplice e fisicamente meno intensa.

Lo confesso: volevo un’Asia meno Asia.

È passato più di un anno ormai da quel giorno. È tempo di tirare le somme.

bali metodo di lavoro

Io e il Burbero Barbuto, in uno dei primi giorni nella nostra nuova casa.

#1 🌞 Segui il ritmo della natura

Ho smesso di usare la sveglia. Mi alzo quando la luce del mattino mi dice che è ora di un nuovo giorno. Oppure quando i galli iniziano a fare la gara di gorgheggi. Qui a Bali il sole sorge tutto all’improvviso, e nel giro di mezz’ora sembra già mezzogiorno. È la vita che ti chiama fuori dal letto e ti invita a godertela tutta.

Mi alzo quando è tempo di alzarmi, e lascio che la natura e il mondo intorno a me si accordino nel trovare un sano equilibro fra loro. Ho posto fine allo stress mentale che mi voleva sveglia a una certa ora per lavorare un determinato numero di ore. Adesso rendo di più e mi stanco di meno, a prescindere dal tempo trascorso al computer.

Di sera, alle sei, si spengono già le luci e cala il sipario: sì, perché a Bali ci sono circa 12 ore spaccate di luce, che ti invitano a dare il meglio di te sin da subito e non sprecare neanche un istante. Questo, il primo insegnamento.

come lavorare meglio

Bisognerebbe sempre avere una ragione per svegliarsi ogni mattina.

#2 ❤  Ascolta il tuo corpo

Al momento sono ancora lontana secoli e secoli dalla condizione di “lavorare meno”. A Bali però ho imparato a focalizzarmi sul lavorare meglio. E quindi sì a sedute confortevoli, tavoli della giusta dimensione, un bel cuscino sotto il didietro e la schiena il più dritta possibile. A questo ho aggiunto anche una serie di strumenti che mi aiutano ad avere una postazione su misura per me:

laptop stand metodo di lavoro

I meravigliosi laptop stand di Buana.

Poche attenzioni mirate hanno rivoluzionato il mio modo di stare al computer, riducendo la stanchezza e migliorando la postura. Ché la Nina, ormai, inizia ad avere la sua età. Ho ascoltato il mio corpo, e ho lasciato che il mio lavoro si adattasse a lui.

#3 🌴 Lasciati ispirare

Non sono un animale da coworking. Mi sento un’alienata fra sconosciuti con l’aggravante che, in più, mi tocca anche pagare per sentirmi così a disagio. Ho rivoluzionato tutta la mia vita per poter fare a meno di un ufficio, e ora dovrei pagare per andare in un ufficio condiviso da altre centinaia di persone. No, non fa per me.

Io ho bisogno di piedi scalzi e capelli arruffati. Di vedere Giuse, il “Burbero Barbuto”, mentre cucina le sue prelibatezze, e sentire il rumore delle foglie di banano che si grattano al vento, e l’omino dei gelati che passa sulla strada. Ho bisogno di godere del silenzio così come delle chiacchiere, ma ho necessità di farlo solo con le persone giuste, non con il vicino di laptop. Ho bisogno della pausa caffè quella vera, mentre annuso a occhi chiusi l’aroma dalla macchinetta.

tagliatelle a bali

Tagliatelle fatte in casa stese ad asciugare. Sì, a Bali.

Voglio sentirmi a mio agio, “a casa”, perché è solo così che riesco a lavorare ispirata. La mia testa e il mio cuore si rilassano, si mettono comodi e si lasciano andare alla creatività. Ed è così che nascono i miei contenuti. A piedi scalzi, fra un gallo che canta, una marmellata di papaya e una moka che brontola.

#4 🎯 Niente fuffa

Bali è una delle mete più ambite per nomadi digitali, imprenditori e professionisti provenienti da ogni parte del mondo. Sarà per i suoi coworking fra piscine e risaie, per gli eventi che si rincorrono ogni anno, o forse per la qualità della vita decisamente superiore al resto dell’Asia. Sta di fatto che quest’isola è diventata, negli anni, una sorta di status symbol: se vai a Bali con un computer, sei sicuramente “top”.

Il problema è che questo modo di pensare ha fatto atterrare sull’isola tutta una serie di venditori di aria fritta mica da ridere, fra santoni del funnel, cartomanti del web marketing e campioni interstellari di fuffa. La situazione ha raggiunto proporzioni così grandi che la Bali fuffa rischia di fare più vittime della Bali Belly. Tenersene alla larga diventa una sorta di routine quotidiana che, alla fine, non è poi così male. Ho imparato a riconoscere le distrazioni inutili: dalle notifiche inutili sul cellulare, alle persone che hanno poco da condividere. Meglio meno, ma meglio.

less is more

#5 🤝🏼 Condividi

Da quando ho messo piede su quest’isola non mi sono imbattuta solo nella fuffa, ma anche (e soprattutto) in decine di persone eccezionali provenienti da ogni parte del mondo. Mi sono ritrovata a mangiare pasta e broccoli e parlare di e-commerce, a veder nascere progetti nel salotto di casa, e a condividere saperi e competenze solo per il puro gusto di costruire qualcosa insieme, di dare, di essere parte di un movimento creativo.

Tutto ciò mi ha insegnato tantissimo, e non parlo solo di capacità professionali. Ascoltare punti di vista diversi e scoprire a fondo altre nicchie di mercato ti aiuta ad avere una visione ampia e orientata al risultato finale. I problemi che affronti ogni giorno diventano improvvisamente una piccola parte di un immenso puzzle, e le soluzioni altrui ti insegnano nuovi modi di gestire le difficoltà.

sharing is caring

Sono arrivata su quest’isola esattamente 15 mesi fa, e tutto quello che desideravo era semplicemente un posto tranquillo per me, il mio computer e il mio barbuto fornitore di focacce. Ma quello che ho ricevuto è molto di più:

un metodo di lavoro per rendere di più, stancarmi meno e godermi a pieno tutto quello che faccio.

About Nina

Il mio primo cliente mi definì una "copy entusiasta". Da allora, mi piace portarmi questa definizione sulle spalle in ognuno dei lavori che mi vede coinvolta. Web Writer, SEO copywriter ed esperta di contenuti per il web: dai blog ai siti istituzionali, dalla scrittura di testi per landing page fino alla redazione di schede prodotto per e-commerce. Mi occupo di comunicazione e marketing dal 2008, inseguo esperienze di vita e giro il mondo portando nello zaino il mio computer e tanto, tanto entusiasmo.