Una content specialist che sa di non sapere

8 Giugno 2018|Copywriting & Co.

Se ti stai chiedendo come sono arrivata a fare la web content specialist, sappi che si tratta di una storia “lunga e tempestosa”. E quando un giorno ne farò un libro, sarai la prima persona a saperlo, suppergiù. Se hai dato un’occhiata al mio portfolio, probabilmente ti sarai accorto dell’incredibile varietà di temi trattati: dal marketing alla moda, dal cibo al turismo. Ho persino scritto di aspiratori nasali e volo acrobatico (no, non insieme).

Se una content specialist che opera su una tale diversità di argomenti ti confonde, questo articolo ti chiarirà le idee. Te ne parlo proprio ora, nel mese di giugno, e non si tratta di un caso. Devi sapere che proprio in questi giorni, cinque anni fa, mi trovavo su un palco a tagliare un nastro tricolore, dopo notti insonni fra scarpe antinfortunistica, piani marketing disegnati su foglietti di carta volanti e un numero incalcolabile di notti insonni.

Indossavo tacchi a spillo, gli orecchini delle grandi occasioni e un modello di borse sotto gli occhi da fare invidia persino a Mary Poppins. E con questa mise di eleganza e stanchezza, mi apprestavo a gestire la grande giornata di inaugurazione di un intero centro commerciale. Era il 6 giugno 2013, una data che non dimenticherò mai (nonché l’ultima volta che ho indossato un tacco 12).

Le 5 grandi lezioni del centro commerciale

Gestire centri commerciali è una sorta di tredicesima fatica di Ercole. Non fraintendermi: mi sono divertita parecchio, ho avuto le mie grandi soddisfazioni e sarò per sempre riconoscente a questa immensa esperienza formativa. Ci vuole però una discreta dose di pazienza, sangue freddo, e un sano mix fra creatività e capacità di risolvere i problemi per gestire ogni giorno, in sequenza:

  • il vecchietto che ti piomba in ufficio convinto di trovare i bagni pubblici;
  • la signora Pina che parcheggiando ha tirato giù una pianta;
  • la simpatica coppia di gemelli esperta nel lancio di patatine fritte ai passanti;
  • la vigilanza che ti segnala l’ennesimo furto di portasaponette in bagno;
  • il commesso che ha dimenticato a casa le chiavi del negozio.

Al di là di tutto questo, nonostante io non sia mai stata una grande amante dei centri commerciali, ho dedicato otto lunghi anni alla loro gestione, focalizzandomi in particolare su marketing e comunicazione. E devo dire che, in fondo, ne è davvero valsa la pena, soprattutto per il mio lavoro di web content specialist.

shopping mal web content specialist

Ho imparato tanto.

  1. Se vuoi che il tuo pubblico ti segua, rivolgiti alle persone in maniera speciale. Fai capire che tutto quello che stai offrendo è stato pensato appositamente per loro. Cosa se ne farebbero gli abitanti di una località balneare di un negozio di sci?
  2. Che si tratti di un negozio o un sito web, rendi l’esperienza del tuo cliente il più piacevole possibile. Sii accogliente, comodo e pratico: se metti il deposito carrelli lontano dai parcheggi, poco a poco nessuno verrà più da te a fare la spesa.
  3. Per incentivare la tua utenza a fare qualcosa, devi dare una ragione più che valida. Se vuoi convincere le persone a fare shopping dopo le 22 o garantisci sconti di almeno il 50%,  o metti George Clooney alla cassa.
  4. Se i tuoi competitor hanno lo stesso tipo di offerta, devi fare la differenza. Punta sulla qualità, la praticità, il risparmio, il senso di appartenenza, l’assistenza. C’è sempre un margine di miglioramento, devi solo fare in modo di renderlo tuo.
  5. Mai, e dico mai, avere un ufficio nello stesso corridoio dei bagni pubblici. Farai felice tutti i vecchietti di quartiere.

Il mondo dei centri commerciali è stato come un grande laboratorio di comunicazione e comprensione dei meccanismi decisionali delle persone. Inviare stimoli alla massa attraverso la pubblicità, gli eventi e gli allestimenti degli spazi comuni mi ha regalato un quotidiano spunto di osservazione e studio dei comportamenti umani.

Dai centri commerciali a content specialist

Adesso sai da dove arriva il mio approccio da content specialist quando si tratta di realizzare di contenuti. Quando mi viene richiesto di scrivere un testo per un sito, un blog o una brochure, immagino i lettori come una fiumana di persone in attesa dell’apertura del centro commerciale.

Qualcuno (il vecchietto dei bagni) arriva solo per godersi un po’ di aria condizionata, mentre altri hanno un acquisto urgente da fare e non vogliono perdere tempo. Poi ci sono quelli che sono lì soltanto per lavoro, chi per dare un’occhiata in giro, e qualcun altro perché ha sentito parlar bene di noi. I testi di un sito web, alla stessa maniera, devono soddisfare le necessità della maggioranza dei visitatori.

Offrire valore, chiarezza, semplicità e tanta, tanta attenzione.

In quei lunghi anni ho seguito la comunicazione e le campagne di marketing operando sui livelli più disparati. I clienti della piccola pizza al taglio locale, quelli del grande brand internazionale di abbigliamento, gli habitué del sottoprezzo. Ad essere diversi non erano soltanto i contenuti, che seguivano le caratteristiche specifiche di ogni tipo di impresa, ma anche e soprattutto il target di riferimento. E la comunicazione doveva cambiare di conseguenza. Da specialista quale sono oggi, non ho cambiato modus operandi.

specialista comunicazione centri commerciali

La bellezza del saper di non sapere

Gestire centri commerciali mi ha portato a relazionarmi con i target più disparati. Ho parlato alle mamme, ai pensionati, alle comitive di amici del pre-discoteca, alle coppiette innamorate di San Valentino, alle persone in preda al panico da prova costume. Ho imparato a studiare ogni nuovo settore di mercato, intercettando i bisogni e i desideri delle persone.

Ogni volta si doveva ricominciare da capo. Le esigenze avevano una stagionalità tutta loro, e tendenze in continua evoluzione e cambiamento. E la massa, sai, non perdona: o ti tieni al passo, o vince la concorrenza. Ad ogni nuovo progetto bisognava fare tabula rasa, fare finta di non sapere niente al riguardo e studiare a fondo tutto il settore di riferimento.

Questo è l’intero bagaglio di esperienze che ho trasferito nel mio lavoro di web content specialist e copywriter. In quegli anni ho imparato che ogni target e progetto hanno un’identità ben precisa, che richiede un’attenta analisi preliminare. Scegliere di lavorare in maniera trasversale su tematiche sempre differenti è ciò che mi ha sempre permesso di avere un punto di vista fresco e nuovo.

“Sapere di non sapere”, ecco come approccio ogni nuovo lavoro. Questo mi consente di scrivere contenuti sempre chiari e semplici da capire, perché prima di tutto devono essere comprensibili alla sottoscritta. E in questa maniera, inoltre, alleno il mio stile, il linguaggio e la mia capacità di analisi.

E arriverà il giorno in cui, finalmente, riuscirò a indicare con chiarezza al prossimo vecchietto la giusta strada per i bagni pubblici.

(Nel frattempo, se vuoi, guarda pure il video racconto di quell’inaugurazione epica!)

About Nina

Il mio primo cliente mi definì una "copy entusiasta". Da allora, mi piace portarmi questa definizione sulle spalle in ognuno dei lavori che mi vede coinvolta. Web Writer, SEO copywriter ed esperta di contenuti per il web: dai blog ai siti istituzionali, dalla scrittura di testi per landing page fino alla redazione di schede prodotto per e-commerce. Mi occupo di comunicazione e marketing dal 2008, inseguo esperienze di vita e giro il mondo portando nello zaino il mio computer e tanto, tanto entusiasmo.

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